giovedì 22 dicembre 2011

CHRISTMAS TIME!

Ciao ragazzi!
Come sapete la fotocopiatrice è fuori servizio, per cui approfitto del blog per assegnarvi i compiti per le vacanze.
Qui sotto trovate i compiti d'INGLESE (5B e 5C) da scaricare ed eseguire sul quaderno.

ENGLISH HOMEWORK


Ecco inoltre per voi una piccola raccolta di giochi, canti e racconti in inglese per queste vacanze di Natale tratti dal sito http://learnenglishkids.britishcouncil.org/en

THE SNOWMAN

TURKEY TROUBLE

MY FAVOURITE DAY: CHRISTMAS

Dopo aver visto quest'ultimo video provate scrivere un breve testo personale rispondendo a queste domande-guida:
  1. Do you decorate your house?
  2. Do you send any cards?   
  3. What do you do on Christmas day?
  4. Do you sing any songs? (What?)  
  5. Do you give any presents? 
  6. Do you get any presents?  
  7. Do you have a special lunch? What do you eat? What do you drink?  
Ecco altri due video per voi:

MY FAVOURITE DAY: CHINESE NEW YEAR

HAPPY NEW YEAR

Ora provate a scrivere un breve testo che parli del vostro Capodanno.
Potete riutilizzare le frasi che avete ascoltato/letto adattandole alla vostra esperienza personale.



E, solo per i più curiosi e volenterosi, ecco qualche giochino più semplice, ma divertente:

THE BUSY ELF

SANTA'S LITTLE HELPER



Questi invece sono i compiti di ITALIANO e STORIA per i bambini della 5B (Attenti, il file contiene i link a due racconti!)

NATALE 2011


mercoledì 21 dicembre 2011

DIGIMO(n)DI 4: ANALISI DEL TESTO VERBALE DEGLI SPOT (lavoro di gruppo)


Oggi ci siamo divisi in 4 gruppi e abbiamo analizzato il testo verbale di alcuni spot per individuarne la parte descrittiva e le figure retoriche.
Questo è il risultato del nostro lavoro.

GRUPPO A (Laura, Caterina, Rocco, Gabriele, Daniele)


Spot: Findus
Scopo: persuasivo-informativo-espressivo
Parte descrittiva del testo: "La cottura è perfetta, la cucina è pulita, nessun odore in casa, fatto a regola d'arte. A Regola d'arte Findus, salmone con limone e rosmarino o branzino all’acqua pazza, con l’esclusivo cartoccio Findus".
Giochi di parole/ linguaggio figurato: “Il sapore del mare” (sinestesia); Il sapore ci rende unici” (frase dal contenuto illogico), “A regola d'arte” (il nome del prodotto è una citazione di un'espressione di uso comune).



Spot: Subaru
Scopo: persuasivo-informativo
Parte descrittiva del testo: "La chiamano città, ma è l’eccitazione del vivere – la chiamano strada, ma è un inno alla libertà – la chiamano Crossover, ma è la nuova Subaro XV. Nuova Subaro XV 1.6 e 2.0 diesel e benzina. Fino al 31 marzo, 3 anni di manutenzione standard inclusi e garanzia estesa a 5 anni".
Giochi di parole/ linguaggio figurato: “La città è l'eccitazione del vivere” (metafora), “La strada è un inno alla libertà” (metafora).


GRUPPO B (Emma, Kevin, Francesco, Mihaela, Leonardo)


Spot: Radio Deejay
Scopo: persuasivo-espressivo
Parte descrittiva del testo: “Io da piccola volevo essere grande...Io volevo lanciare i dischi...Io volevo essere tre. Radio DEEJAY grande da trent’ anni”.
Giochi di parole/ linguaggio figurato: “Radio DEEJAY, grande da trent’anni” (personificazione).



Spot: Alfa Romeo Giulietta
Scopo: persuasivo-espressivo-informativo
Parte descrittiva del testo: “1,4 turbo multiair, miglior nuovo motore 2010. La più sicura della categoria, punteggio massimo 87/100. Io sono Giulietta e sono fatta della stessa materia di cui sono fatti i sogni. Nuovo motore 2.0 JTD 140 cv”
Giochi di parole/linguaggio figurato: “Io sono Giulietta e sono fatta della stessa materia di cui sono fatti i sogni” (personificazione). “Senza cuore saremmo solo macchine” (personificazione).


GRUPPO C (Luigi, Josè, Alessandro D., Natalia)



Spot: Garnier crema BB
Scopo: informativo-persuasivo
Parte descrittiva del testo: “BB è la bb cream di Garnier, il nuovo perfezionatore di pelle ai pigmenti naturali e vitamina C. Un gesto, cinque risultati: veloce, efficace, idrata, corregge, uniforma, illumina, protegge dagli UV all'istante. Pelle perfetta in 30 secondi. Nuovo perfezionatore di pelle, la nuova BB cream di Garnier”
Giochi di parole-linguaggio figurato: “Prenditi cura di te. Garnier” (assonanza); “BB” ripetuto più volte (anafora).



Spot: Galbanino
Scopo: persuasivo-espressivo
Parte descrittiva del testo: “Galbanino buono e geniale, come quel monello di Salvatore che ne inventa una al giorno, soprattutto quando è ora di andare a tavola. Ma la sua mamma, con il Galbanino ne ha inventate di ricette per farsi ubbidire. Lei lo sa bene, e lo so pure io, che è la fantasia l'ingrediente preferito dai bambini. Galbanino, il lato geniale di Galbani. Galbani vuol dire fiducia”.
Giochi di parole-linguaggio figurato: “Galbanino geniale” (personificazione); “La fantasia è un ingrediente” (metafora); “Galbani vuol dire fiducia” (frase dal contenuto illogico)


GRUPPO D (Martina, Andrea, Chiara, Matteo)


Spot: Vodafone Station 2
Scopo: persuasivo-informativo
Parte descrittiva del testo: “Con la vodafone station 2 tutto incluso per avere ADSL a casa e internet fuori”.



Spot: Twingo
Scopo: persuasivo-espressivo
Parte descrittiva del testo: “Nuova Renault Twingo, personalità in movimento”
Giochi di parole-linguaggio figurato: “Twingo, personalità in movimento” (personificazione); “Renault drive the change” (personificazione).

DIGIMO(n)DI 3: IL LINGUAGGIO DEL TESTO PUBBLICITARIO

Ciao ragazzi!
Come avete appreso durante queste prime attività del progetto Digimondi il linguaggio pubblicitario ha una sua specifica sintassi, esattamente come qualunque altra tipologia testuale.
Pubblico le diapositive che abbiamo guardato in classe perché possiate rivederle anche a casa cercando di rintracciare questi elementi nelle pubblicità con cui venite a contatto quotidianamente. 
Dunque occhi aperti e tastiera alla mano per annotare tra i commenti le cose che avete scoperto! 
Questa "caccia agli elementi" è aperta anche ai genitori!

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DIGIMO(n)DI 2: CONCLUSIONI (lavoro di gruppo)


La pubblicità si esprime attraverso due linguaggi: uno esplicito e uno implicito.
Attraverso il linguaggio esplicito ci invoglia ad acquistare i prodotti reclamizzati; attraverso quello implicito trasmette idee e valori che entrano a far parte della nostra vita.
Ad esempio diffonde i valori assoluti della bellezza, della perfezione e dell'eterna giovinezza; raramente, infatti, negli spot si vedono persone ammalate o sofferenti; anche gli anziani sono arzilli e in buona salute. Nella pubblicità non vengono mostrati alcuni aspetti della vita: malattie, sofferenza, povertà... Ciò è vero per tutte le pubblicità tranne che per quelle a carattere sociale.
Osservando i protagonisti di diversi spot abbiamo notato che:
  • Le donne sono sempre ben curate nell'aspetto, serene e rilassate, felici di svolgere lavori domestici. Ciò invoglia le donne “normali” ad assomigliare alle modelle, in alcuni casi anche a costo di ricorrere alla chirurgia estetica per correggere i propri difetti fisici; per lo stesso motivo le ragazze più fragili rischiano di avere problemi di anoressia.
    Le donne che incontriamo nella vita quotidiana sono diverse da quelle degli spot: vanno sempre di fretta perchè lavorano anche fuori di casa per diverse ore al giorno; per questo motivo sono talvolta stanche, poco pazienti e di cattivo umore. In casa indossano ciabatte e abiti comodi. Infine possono essere anche basse e “in carne” senza per questo essere per forza brutte.
  • Gli uomini sono sempre in perfetta forma e hanno un lavoro che consente loro di guadagnare tanti soldi e di trascorrere molto tempo in famiglia. I padri hanno idee moderne sull'educazione dei figli: giocano con loro e li aiutano in tutto ciò che fanno.
    Gli uomini "reali", invece, sono molto più presi dal lavoro, non passano tanto tempo in famiglia, sono più severi nell'educazione dei figli e quando tornano a casa dopo il lavoro sono stanchi e hanno meno voglia di scherzare.
Concludendo possiamo affermare di aver compreso che la pubblicità contribuisce alla diffusione di alcuni stereotipi di genere, cioè di un certo modo di pensare e di comportarsi che ripete passivamente un modello fisso e convenzionale.
Secondo questi stereotipi la donna deve dedicarsi alla cura della propria famiglia, avere un comportamento passivo e rispettoso delle regole e trascorrere la maggior parte del proprio tempo in casa; l'uomo deve invece pensare al benessere economico della famiglia e può avere un comportamento più attivo, vivace, curioso e, talvolta, anche antisociale.  

sabato 10 dicembre 2011

UNA NUOVA VITA!

Ciao ragazzi, vi siete accorti che è nato il primo colibrì? Siete curiosi di saperne di più su questo minuscolo uccellino? Allora provate a tradurre dall'inglese queste semplici informazioni...so che ce la potete fare!

Clicca

mercoledì 7 dicembre 2011

PER NON PERDERE NESSUN NUOVO POST...

Ciao ragazzi!
Per essere sempre informati sui post che vengono pubblicati nel blog, anche quando siete assenti e non avete partecipato alla loro stesura, basta seguire questa semplicissima procedura:









lunedì 5 dicembre 2011

DIGIMO(n)DI 2: LA FAMIGLIA


LA FAMIGLIA NEGLI SPOT
(Lavoro di gruppo di: Francesco, Natalia, Anan)

Le famiglie della pubblicità, di solito, sono composte da quattro elementi: mamma, papà, figlio, figlia. A volte però sono solo in due: moglie e marito, mamma e figlia, padre e figlio.
Generalmente si trovano in luoghi chiusi, quali case arredate con gusto o centri commerciali; talvolta invece in ambienti naturali (montagne, campagne, mare).
I padri hanno capelli e occhi scuri, sono alti e indossano abiti scuri e alla moda. Assomigliano ai figli maschi e sono giovani. Sono giocherelloni e ridono con i figli o con le mogli. Non danno delle regole, ma si adeguano ai desideri dei figli. Raramente aiutano in casa, lo fanno solo quando pubblicizzano alimenti. Sono allegri e gioiosi e mai preoccupati o stanchi per il lavoro.
Le mamme sono simili alle figlie femmine, ma hanno capelli e occhi più scuri.
Indossano spesso abiti chiari alla moda e sembrano delle ragazze, quasi delle s0relle maggiori. Sono sempre soddisfatte del loro aspetto estetico e sempre in perfetto ordine anche quando pubblicizzano prodotti casalinghi.
La cucina e la casa sono i loro mondi ideali: preparano da mangiare, badano ai figli, puliscono... Per fare i lavori domestici impiegano poco tempo, tanto che sembra che usino la magia. Non sono mai nervose o stanche, al contrario sono felici e riposate.
I bambini sono curati, ben vestiti, obbedienti e sorridenti.
Le famiglie mangiano cibi pronti, surgelati, torte o crostate confezionate, prodotti per la colazione.
In alcune famiglie sono presenti animali come cani o gatti.
In occasione delle feste si vedono anche parenti o altre persone: nonni, zii, cugini, amici.


DIGIMO(n)DI 2: I BAMBINI NEGLI SPOT


I bambini negli spot
(Lavoro di gruppo di: Rocco, Angela, Laura, Josè, Matteo, Leonardo, Luigi).

I bambini delle pubblicità sono tutti carini, sorridenti e allegri.
Le femmine sono generalmente bionde, belle e ben vestite. Hanno un comportamento calmo, aggraziato e rispettoso delle regole. Sono vanitose e desiderano crescere più in fretta; si preoccupano soprattutto del loro aspetto estetico: indossano scarpe col tacco, si truccano, si ornano con gioielli.
I maschi indossano jeans, abiti informali e sportivi. Hanno un comportamento vivace e talvolta irruento; sono meno rispettosi delle regole.
Hanno pose poco naturali: s’immedesimano nel prodotto che pubblicizzano tanto da assomigliarli e assumono delle pose da modelli.
Negli spot, oltre a giocare, imitano le attività degli adulti.
Alcuni si trovano in compagnia di fratelli o amici; altri invece giocano da soli.
Solitamente agiscono in luoghi sicuri (appartamenti, case di campagna...) o di fantasia.
I valori che esprimono sono: eleganza, bellezza, appartenenza al gruppo.
I loro desideri sono: possedere più giochi degli altri ed essere ammirati dai coetanei.

DIGIMO(n)DI 2: LE DONNE NEGLI SPOT


LE DONNE NEGLI SPOT
(Lavoro di gruppo di: Caterina, Emma, Gabriele, Niccolò e Kevin, Alessandro S.)

Le donne degli spot dedicati alla moda sono tutte magre, alte, con capelli lunghi, lisci o mossi, ma sempre ben pettinati. Hanno sguardi ammaliatori; generalmente non ridono e sono sempre in ordine. Indossano vestiti favolosi: indumenti aderenti, magliette scollate e scarpe con il tacco.
La maggior parte di loro è agghindata con gioielli e ha un trucco pesante.
Solitamente si mettono in posa come dei manichini dimostrando di voler essere sempre al centro dell'attenzione. Sorridono appena e sono serie. Difficilmente stanno con gli uomini o in gruppo e, se sono in compagnia di altre donne, non si guardano tra loro perché vogliono primeggiare.
Queste donne trasmettono i valori della bellezza, del potere, dell'eleganza, della giovinezza e del fascino e desiderano solo essere ammirate.
Negli spot dedicati alla cucina o alla casa, invece, le donne hanno capelli corti e si vestono in modo più simile alla vita reale. Trasmettono felicità perché sorridono e sono sempre allegre. Quando stanno insieme alle figlie hanno un atteggiamento collaborativo e complice. In questo caso stanno più spesso in gruppo e si ispirano al valore della semplicità. Il loro desiderio è quello di essere le più brave nel lavoro che svolgono, soprattutto nel campo domestico.

DIGIMO(n)DI 2: GLI UOMINI NEGLI SPOT


GLI UOMINI NEGLI SPOT
(Lavoro di gruppo di: Chiara, Martina, Andrea, Alessandro d. P., Daniele, Mihaela)

Negli spot gli uomini si assomigliano quasi tutti: si tengono in forma, hanno i capelli corti, sono alti, muscolosi e belli. Quelli che pubblicizzano profumi e vestiti, si mettono in posa come modelli.
La maggior parte di loro agisce all'aria aperta: fa sport, corre, cammina, salta e ha un'espressione tranquilla.
In genere gli uomini sono soli, ma in certi casi collaborano con altri amici maschi. 
Quando sono in compagnia dei figli dedicano loro tanta attenzione, si comportano in modo infantile per farli divertire e far apparire il mondo più bello ai loro occhi.
I protagonisti delle pubblicità di moda difficilmente guardano l'obiettivo o si scrutano tra loro, proprio come fanno le donne.
Tutti trasmettono un senso di superiorità, potere, bellezza fisica e forza.
I loro desideri sono: far cadere le donne ai loro piedi, assomigliare ai personaggi famosi, essere al centro dell'attenzione e far sentire amate le persone con cui interagiscono.

venerdì 2 dicembre 2011

LASCIAMOCI ISPIRARE DALLA "VITA"!

Dopo aver scoperto le figure retoriche più importanti e prodotto degli Haiku, scrivete un componimento poetico lasciandovi ispirare da... questo colibrì! 


giovedì 1 dicembre 2011

LE METAFORE

Oggi abbiamo approfondito l'argomento della METAFORA, cioè della sostituzione di un termine proprio con uno figurato sulla base di una somiglianza.
Abbiamo scoperto che per costruire delle metafore possiamo seguire tre strade diverse:
1^ STRADA: considerare la forma
2^ STRADA: considerare il colore
3^ STRADA: considerare il movimento
Queste sono alcune delle metafore che abbiamo creato.



Quelli che abbiamo prodotto sono degli Haiku, cioè brevi componimenti poetici di origine giapponese che traggono spunto dal mondo della natura, delle stagioni.